TABELLA SPESE SEPARAZIONE

Quando si assume l’incarico di assistere un cliente durante la separazione (legale o di fatto che sia), sappiamo bene che tra i tasti dolenti che potrebbero creare accese discussioni tra gli ex coniugi, o gli ex compagni, vi sia sicuramente la difficoltà di stabilire quali siano le spese che devono essere ritenute già incluse nell’assegno di mantenimento che uno dei due versa all’altro genitore, e quali invece siano le cd. “spese straordinarie”; tra queste ultime, poi, quali siano “obbligatorie” e quali invece debbano essere affrontate solo previo accordo tra i genitori.

Buona norma per un Avvocato matrimonialista é quella di consegnare al termine della pratica una sorta di vademecum, che aiuti il cliente a districarsi nella foschia che potrebbe trovare uscito dallo Studio Legale.

Non é facile infatti, avere le idee del tutto chiare: basti pensare che quasi ogni Tribunale si é dotato di un Protocollo, valido ovviamente nel circondario, ma non vincolante. E’ il Giudice, eventualmente che dovrà chiarire il più dettagliatamente possibile, con l’aiuto di Avvocati esperti matrimonialisti, una sorta di elenco.

Anche il Consiglio Nazionale Forense ha emanato una sorta di tabella, che per lo più viene seguita dai Tribunali.

Per fare chiarezza, si allega la seguente tabella: essa é redatta secondo le indicazioni del CNF, ma riporta, a titolo eseplificativo, le variazioni che alcuni Tribunali (si é preso Milano, Prato, Bari e Taranto, solo per praticità) applicano nei propri Protocolli: così si può ad esempio notare che il Tribunale di Milano consideri straordinaria obbligatoria la spesa di “dotazione informatica” (tablet, pc…), mentre il Tribunale di Bari consideri le cure termani e fisioterapiche tra le spese obbligatorie.

La Tabella che si riporta ( TABELLA SPESE STRAORDINARIE) quindi deve aiutare a orientarsi, ma il consiglio é sempre quello di rivolgersi a professionisti esperti del settore, anche in virtù del rapido evolversi di una materia così viva.